In Giappone, aule innovative dedicate alla formazione con i diffusori Genelec Smart IP

Ami Okubo -Leader del team Broadcast Sales Department, Ikegami

Fondata nel 1946, Ikegami TsushinkiCo., Ltd. è un produttore giapponese di attrezzature per il broadcast di alta qualità, particolarmente conosciuto per le telecamere.  Infatti si deve ad Ikegami l’introduzione della prima telecamera a mano portatile lanciata sul mercato statunitense nel 1962 quando la CBS se ne servì per documentare il lancio della NASA di Aurora 7, il volo nello spazio con equipaggio. Nel 2022 l’azienda che sta attivamente lavorando sugli standard broadcast di ultima ­generazione con i flussi di lavoro IP, sta celebrando il suo 75° anniversario – una tappa fondamentale che è caratterizzata da un rinnovamento totale dei propri uffici a Tokyo, inclusa una nuova e ricercata  aula per seminari dotata di speaker Smart IP di Genelec.

II SMART IP E IL CAVO UNICO CAT: UN ENORME VANTAGGIO

Oggi il mondo del broadcast viene messo di fronte a cambiamenti radicali con l’avvento dell’internet broadcasting con trasmissione IP.  Ikegami sta attivamente seguendo il suo sviluppo su questa scia insieme alle consuete tecniche di trasmissione broadcast. La loro nuova aula per seminari, dotata di diffusori Genelec Smart IP sottolinea il loro impegno a sviluppare flussi di lavoro IP.

Fino ad oggi, la signora Akiko Kurazumi, responsabile del General Affairs Group all’interno di Ikegami non aveva sale abbastanza grandi per ospitare gli eventi aziendali. “Affittavamo spazi pubblici nelle vicinanze per le sessioni di training o altri eventi aziendali”, ricorda. “Quando è arrivata la pandemia ci siamo visti costretti a trasferire tutto online, ma l’idea è partita perché volevamo avere un nostro spazio in futuro. Il tempismo è stato perfetto, ha coinciso con il rinnovo dell’ufficio, quindi abbiamo fatto costruire una nuova aula per seminari.” Durante la progettazione Ikegami si è consultata con il collega Tetsushi Hirai, dell’azienda TXA Planning, profondo conoscitore delle ultime attrezzature AV. Hirai ha proposto il tema “Mantenere la concentrazione durante i training”.

“L’aula per la formazione è pensata sia per training interni, sia per ospitare eventi aziendali”, spiega Hirai.

“Secondo la mia esperienza di studente in aule con un’acustica pessima, dove la voce del professore si disperdeva, ho sempre desiderato che il suono nella nuova aula fosse solido come una roccia. Quando il suono proviene dalla parte sbagliata non è affatto piacevole ed è un fattore di disturbo. Di conseguenza, per me è fondamentale progettare sistemi acustici dove l’audio intelligibile si trovi in un determinato punto, cosi che il pubblico e i partecipanti possano concentrarsi sul contenuto e avere un’esperienza a 360°. Questo vale anche per l’aula formazione di Ikegami.”

Il tutto è stato progettato interamente dal punto di vista del partecipante, l’aula rettangolare è stata configurata con sei zone audio separate e progettata di modo che la voce dell’oratore possa essere ascoltata chiaramente da ogni punto della stanza, senza alcuna interferenza tra le zone.

“La stanza presenta una serie di pilastri fisici, quindi abbiamo installato un totale di sei 4430s in una configurazione L/C/R per la metà anteriore della stanza e lo stesso per la metà posteriore, per trasmettere l’audio a ciascuna delle sei zone”, fa notare Hirai. “Gli altoparlanti sono posizionati ad angolo, radialmente verso il centro di ogni zona. Gli ampi pannelli display sono anch’essi una parte fondamentale dell’esperienza, quindi il sistema è stato configurato in maniera tale che il suono sembri provenire dal display, dove necessario, e posto vicino all’oratore per un’esperienza più realistica. Abbiamo definito il centro 4430 che si trova sopra gli schermi come la fonte audio virtuale e abbiamo calcolato  il tempo di allineamento di ogni posizione dell’amplificatore usando un software 3D per la modellazione. Straordinariamente una volta stabilito il tempo di allineamento, l’audio era così chiaro che non è stato nemmeno necessario calibrare gli altoparlanti -perchè il suono era cristallino.”

Un esempio di altoparlante Genelec per Ikegami

Hirai ha scelto gli altoparlanti Genelec Smart IP perchè offrono un audio impeccabile.

“Quando ascolto con questi altoparlanti, la chiarezza è sorprendente” osserva “Le loro caratteristiche lineari, che ho misurato io stesso, hanno fatto sì che non vi fosse la necessità di una successiva calibrazione. Di conseguenza, la progettazione del sistema è molto più semplice.”

Un altro vantaggio per i progettisti e i system integrator è che la piattaforma Smart IP gestisce sia l’alimentazione che i segnali audio nel sistema AV dell’aula per seminari  tramite un unico cavo CAT.

“Quando si installano più amplificatori alimentati, solitamente si devono collegare sia i cavi audio che dell’alimentazione e ciò rappresenta una seccatura. Con Smart IP tutto converge su un cavo standard CAT, il che è un grande vantaggio”, sottolinea Hirai.

Dato che la piattaforma Smart IP si affida al PoE, era quindi fondamentale scegliere uno switch di alta qualità che supportasse il PoE.  Successivamente Hirai ha selezionato uno switch ethernet potente, capace di sfruttare tutto il potenziale dello Smart IP. Questo in combinazione un mixer che funziona come un convertitore e inoltre offre una capacità di mixaggio per una semplice cabina di controllo.  Naturalmente, essendo uno dei primi produttori di telecamere c’è anche un’attrezzatura sofisticata per il video broadcast che è composta da un’avanzata telecamera 4K che invia i video direttamente alla stanza editoriale in loco. Da qui, l’audio e il video possono essere trasmessi in tempo reale ai cinque punti vendita di Ikegami e alle tre filiali in Giappone e altre destinazioni internazionali negli Stati Uniti, Germania e Singapore attraverso IP utilizzando il media transfer protocol SMPTE ST 2110.

L’altra ragione per l’utilizzo di una soluzione IP è che la tecnologia è un elemento perfetto per un’azienda di qualità, proiettata verso il futuro, come Ikegami.

“Ikegami fa da apripista con l’adozione di tecnologie standard quali ST 2110, che permette il trasporto di audio, video del controllo dati e sta inoltre sviluppando MoIP (Media over IP) che include capacità di controllo remoto” spiega Hirai.

“La piattaforma Smart IP che si serve di un unico cavo di rete per audio, alimentazione e controllo, si adatta a questo scenario ed è una soluzione a prova di futuro­, capace di adattarsi alle innovazioni di nuova generazione.”

Il team di Ikegami è entusiasta riguardo la nuova aula formazione.  Il leader del team broadcast sales di Ikegami, la signora Ami Okubo ha lavorato con il collega Hirai per sviluppare soluzioni AV per i suoi clienti in passato ed è rimasta sempre soddisfatta dei risultati. 

“Abbiamo avuto il piacere di averlo con noi durante la progettazione del sistema audio per la nostra aula per seminari. Tenere un discorso risulta molto semplice e non vediamo l’ora di ospitare una manifestazione inerente al broadcast in quest’aula”.

La signora Kurazumi concorda:

“Quando ho sentito per la prima volta l’istallazione, sono rimasta senza parole per quanto fosse piacevole l’ascolto. Abbiamo utilizzato l’aula proprio l’altro giorno e mi sono accorta che il suono era omogeneo all’interno della stanza. Ci siamo focalizzati sul contenuto, anche se si trattava di questioni di management complesse. Oltre a ciò, ci siamo sentiti meno stanchi dopo un’ora di meeting.  L’aula è appena stata inaugurata, ma stiamo già pensando di utilizzare gli spazi per altre destinazioni d’uso. Sarà un trampolino di lancio straordinario per noi ad ogni livello.”