Moschea Djamaa el Djazair

La soluzione AV del vanto di Algeri

Traduzione italiana del case study pubblicato da InAVate il 25 marzo 2020

L’enorme Moschea Djamaa el Djazair si staglia con il più alto minareto del mondo e una delle installazioni AV più interessanti realizzate in un luogo di culto, come ci racconta Reece Webb.

Prendete una delle più grandi mosche del mondo, aggiungete il più alto minareto mai costruito e mescolate il tutto con un’installazione multimediale complessa, che offra una performance fluida e si integri con la meravigliosa architettura della moschea. Cosa otteniamo? Un progetto AV di dimensioni titaniche che richiede il tocco di un esperto per essere realizzato.

All’equazione si aggiunge Advantex, system integrator incaricato di fornire un sistema AV completo e discreto per la moschea Djamaa el Djazaïr ad Algeri, in Algeria. Paolo Bozzetti, durante il progetto business development director per Advantex, ha spiegato il ruolo della sua azienda nel progetto: “Advantex aveva già lavorato con il principale appaltatore della moschea. Stava già collaborando su diversi progetti, hotel principalmente, ma a quel tempo c’era un altro subappaltatore che chiuse costringendo l’appaltatore a cambiare, introducendo il distributore italiano, Prase. Advantex è arrivata quando la costruzione era già terminata, ma le persone che erano sul posto stavano lavorando al progetto dal 2012, prima che Prase Engineering, distributore dell’anno agli Inavation Awards 2020, si unisse. Bozzetti ha spiegato: “Abbiamo visto questo progetto crescere da zero. Abbiamo quindi potuto iniziare l’integrazione prima che il progetto di costruzione fosse completamente finalizzato, intervenendo ad una stadio di costruzione avanzato.

“Sapevamo già dove sarebbero andati i cavi e dove sarebbero passati, questo è stato un grande vantaggio per noi. In un sito lungo più di un chilometro se non hai queste informazioni, potresti facilmente perdere un anno a capire come può funzionare il sistema. “

Prase si è attivata per fornire l’attrezzatura ad Advantex, come ha spiegato Alberto Prase, fondatore di Prase Engineering: “[Advantex] conosceva già le richieste, il modus operandi del cliente e l’ambiente algerino per sviluppare la Moschea Djamaa el Djazair. È un tipo di competenza molto importante quando si lavora a un progetto così complesso. “Abbiamo suggerito una combinazione molto personalizzata di tecnologie AV per sviluppare al massimo le potenzialità di ogni area, rispondendo alle richieste dei clienti. Gli altoparlanti Biamp Community, implementati nella esplanade e nel minareto, si adattano perfettamente all’impegnativo ambiente algerino, una combinazione di sabbia, forte vento e salsedine. Gli speaker Tannoy sono stati selezionati per l’immensa sala di preghiera e il teatro; la loro dispersione direttiva è l’unica scelta possibile in questi ambienti altamente riverberanti. Gli amplificatori Lab.gruppen e il sistema di networking Biamp assicurano a nostro avviso, l’affidabilità indispensabile in un progetto di queste dimensioni”.

Il compito che Advantex ha dovuto affrontare è stato colossale: la terza moschea più grande del mondo, lunga oltre un chilometro, con il minareto più alto mai costruito, con una fenomenale altezza di 265 metri. Il sistema è stato progettato con una combinazione di software e competenze sul campo come ha chiarito Prase: “Il nostro team di progettazione ha utilizzato CattAcustic e Ease, due software di simulazione acustica, ma senza alcun supporto AI. Il processo di progettazione è stato supportato dal nostro team interno dedicato, fortemente impegnato sia con il costruttore che con i team di progettazione dello studio di architettura.

Ad Advantex è stato affidato il compito di installare un sistema unico e completo composto da un’installazione audio allo stato-dell’arte e una multimediale all’avanguardia per le sale riunioni della moschea e l’auditorium.

“Non c’è una moschea costruita in questo modo, è abbastanza insolito per questi ambienti avere questo tipo di installazione. Il livello di tecnologia che è stato richiesto nel progetto è probabilmente più elevato di quello presente della maggior parte dei luoghi di culto in tutto il mondo”. – Paolo Bozzetti, Advantex

Bozzetti: “Il cliente voleva che l’audio fosse distribuito in ogni area della moschea compreso il parcheggio, l’auditorium, la sala di preghiera e le aree esterne. Hanno un grande sistema di audio per la comunicazione con certificazione EN54 per il sistema di evacuazione che è stato gestito con speaker Biamp Apart EN-10H-G and EN-SM6T10-W distribuiti nei parcheggi e nelle aree comuni.

Bozzetti ha dichiarato: “Il cliente ha richiesto anche la diffusione audio nelle aree interne ed esterne; cosa impegnativa perché l’ambiente è piuttosto ampio e richiede applicazioni personalizzate”. Il fiore all’occhiello della moschea è la sua titanica sala di preghiera, in grado di ospitare fino a 36.000 persone.

Traduzione italiana del case study pubblicato da InAVate il 25 marzo 2020